Wembley Calling

Scritto Da : Vincenzo De Luca  


Giallo come la luce che porta dritto verso la finale di Wembley. Nero come la paura di quegli ultimi dieci minuti, che sembravano non terminare mai. E’ stato un finale al cardiopalma, in cui i ragazzi di Klopp davano la sensazione di aver perso l’orientamento. Poteva costare caro non aver chiuso anzitempo la partita: tante e nitide le occasioni lasciate li, che, in campo internazionale contro un Real Madrid non possono, e non devono essere sbagliate. Ma per fortuna, i galacticos si sono svegliata tardi e dopo aver trovato il 2-0 al 88′ non sono più riusciti a segnare il gol che li avrebbe portati ad una qualificazione ormai insperata. Wembley calling: intitolavano così, le magliette indossate da tutti i giocatori al termine della partita di martedì sera. Erano esattamente 16 anni che tutto il popolo giallonero aspettava e sperava di vedere i propri colori tornare così in alto, e finalmente, grazie ad un gruppo straordinario si conquista e si raggiunge per la seconda volta nella storia del club, una finale di Champions League. Circa 7000 tifosi erano presenti sugli spalti del Bernabeu a colorare di giallo questa serata storica, e, anche in trasferta sono riusciti a garantire il solito caldo sostenimento. Per il Borussia arriva la prima sconfitta in questo cammino europeo, e sicuramente sarà considerata la sconfitta più bella. Dunque, per la quarta volta nella storia della Coppa dei Campioni a contendersi la finale della massima competizione continentale saranno due squadre dello stesso paese. Infatti, il 25 Maggio uno dei Bayern più forti della storia del calcio bavarese, è pronto a svegliarci da questo sogno che proveremo a realizzare tutti insieme. FORZA RAGAZZI!

Fonte: Jalsport.it

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